Conoscienza - Master in Comunicazione delle Scienze - Università degli Studi di Padova
Scienza a Padova > L'istituto zooprofilattico
05/05/2008
L'istituto zooprofilattico

Promuovere la salute pubblica e la sanità animale garantendo adeguati servizi di diagnostica, sorveglianza e ricerca: è questa la mission dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), ente sanitario di diritto pubblico che svolge attività di prevenzione, di controllo e ricerca nell’ambito della sanità e benessere animale, della sicurezza alimentare e della tutela ambientale.

Inaugurato a Padova il 14 giugno del 1929, da sempre l’IZSVe ha lavorato nel territorio come istituto scientifico sperimentale in grado di offrire un valido aiuto ad allevatori e veterinari nell’affrontare e risolvere i numerosi problemi legati al mondo della zootecnia. Oggi l’IZSVe realizza parte delle proprie attività in collaborazione con gli altri nove Istituti Zooprofilattici italiani e orienta la propria attività d’intesa con gli enti cogerenti, il Servizio Sanitario Nazionale e il Ministero della Salute.

Sanità e benessere animale e sicurezza alimentale sono le due grandi aree di attività in cui opera l’IZSVe, con più di 2.000.000 esami eseguiti nel corso del 2007. Caratterizza il primo campo l’attività di diagnosi sulle malattie trasmissibili degli animali e sulle infezioni trasmissibili dagli animali all’uomo, assicurate da servizi di diagnostica clinica di base (anatomia-patologica, batteriologia, sierologia) e di diagnostica specialistica (esami biomolecolari, virologici, parassitologici e immunoistochimici). I dati sono funzionali allo studio della situazione epidemiologica sul territorio (sorveglianza epidemiologica) e al monitoraggio dello stato sanitario del patrimonio zootecnico. L’IZSVe offre supporto tecnico-scientifico per i piani di sorveglianza, risanamento ed eradicazione delle malattie degli animali e per la gestione delle emergenze, degli allevamenti e della biosicurezza. Il controllo della qualità e della salubrità dei prodotti di origine animale destinati all’alimentazione umana rientra invece nel campo della sicurezza alimentare: analisi microbiologiche e chimiche rilevano la presenza di agenti patogeni e contaminanti al fine di prevenire i rischi alimentari e di aumentare il livello di sicurezza e di qualità degli alimenti.

Significativa è anche l’attività di ricerca svolta dall’IZSVe, pianificata e condotta per soddisfare le esigenze e i bisogni conoscitivi delle organizzazioni internazionali e nazionali. Caratterizzano l’area della sanità animale la ricerca sulle malattie trasmissibili degli animali, sulle zoonosi e l’identificazione di sistemi di allevamento in cattività indirizzati al miglioramento della qualità della vita degli animali da esperimenti. Sono sviluppate nuove tecniche diagnostiche, nonché nuovi vaccini e tecniche vaccinali. L’analisi del rischio è una delle linee di ricerca nell’ambito della sicurezza alimentare: mediante lo sviluppo di metodi analitici appropriati, sistemi informativi e modelli matematici si studia la valutazione dei rischi e si pianificano strategie sanitarie a supporto dell’intera filiera alimentare.

L’Istituto progetta e gestisce corsi di formazione per il personale appartenente al servizio veterinario; in collaborazione con la FAO, organizza progetti di training e cooperazione internazionale per formare gli operatori sanitari locali alla corretta gestione delle emergenze. Su autorizzazione del Ministero della Sanità, l’Istituto produce e distribuisce vaccini, reagenti, medicinali e altri prodotti necessari per combattere le malattie animali e in ogni attività connessa alla sanità pubblica veterinaria. I servizi offerti dall’IZSVe si rivolgono a soggetti pubblici e privati, veterinari ufficiali e liberi professionisti, operatori del settore agro-alimentare e collettività.

Veterinari, biologi, chimici, tecnici di laboratorio e personale amministrativo: circa 600 persone lavorano presso i laboratori della sede centrale di Legnaro e delle dieci sedi periferiche dislocate nel Triveneto, territorio di competenza dell’IZSVe. I primi sono laboratori di alta specializzazione, mentre quelli delle sedi periferiche fungono da interfaccia con l’utenza e da centri specialistici di consulenza tecnico-scientifica e di ricerca per gli allevamenti che caratterizzano la zona di competenza: ad esempio Verona e Vicenza per la bovina da latte; Treviso per la coniglicoltura; Adria per l’ittiocoltura; Bolzano, Trento, Belluno e Udine per la fauna selvatica; Padova e Pordenone per la suinicoltura.

Attualmente l’IZSVe è sede di 5 Centri di Referenza Nazionale: Apicoltura; Influenza aviaria e malattia di Newcastle; Malattie dei pesci, molluschi e crostacei; Rabbia; Salmonellosi, alcuni riconosciuti anche a livello internazionale quali laboratori di referenza FAO e OIE (Organizzazione mondiale per la sanità animale). Loro compito è, tra gli altri, confermare le diagnosi di altri laboratori, predisporre piani di intervento, nonché fornire assistenza e informazioni specifiche al Ministero della salute e ad altri enti internazionali.

(barbara tiozzo)


Per saperne di più:

Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Viale dell’Università, 10 - 35020 Legnaro (PD)
Tel.: +39 049 8084211 - +39 049 8830380 | Fax: +39 049 8830046
Web : www.izsvenezie.it | email:
comunicazione@izsvenezie.it



 
ARCHIVIO ARTICOLI
arrow Politica della ricerca - Dibattiti
arrow Astrofisica e Cosmologia
arrow Biologia e Medicina
arrow Fisica e Chimica
arrow Matematica
arrow Terra e Ambiente
arrow Teconologie
arrow Scuola e didattica
arrow Storia e filosofia della Scienza
arrow Comunicazione della Scienza
arrow
Appuntamenti a Padova
all'Università di Padova convegno del master convegno nazionale al San Gaetano 150 anni di evoluzione mostra a Padova
Scienza a Padova
Recensioni
dialogo a distanza con Woody Allen di Angelo Guerraggio e Vito Paoloni di Dava Sobel dialogo di Marco Alloni con Margherita Hack di Michael Frayn
Università di Padova
Notizie Brevi
40 anni fa a Padova uno dei pochi centri europei specializzati scoperto da un gruppo di ricercatori norvegesi un nuovo gigante che scruterà il cielo a Padova
Parole della Scienza
moderne e tradizionali organismi geneticamente modificati e il morbo della "mucca pazza" e le sue mille virtù riempie il cosmo