Conoscienza - Master in Comunicazione delle Scienze - Università degli Studi di Padova
Appuntamenti a Padova > Il futuro di Galileo
05/03/2009
Il futuro di Galileo

Le celebrazioni per l’anno internazionale dell’astronomia sono partite ufficialmente a Padova con l’inaugurazione della mostra “Il futuro di Galileo” al Centro culturale San Gaetano di via Altinate.
Il 2009 celebra infatti il quattrocentesimo anniversario del gesto straordinario compiuto da Galileo proprio nella nostra città: prendere un cannocchiale e puntarlo verso il cielo stellato. Il gesto di Galileo, che oggi può apparire quasi scontato nella sua semplicità, ebbe all’epoca una portata rivoluzionaria: per la prima volta nella storia uno strumento “tecnologico” venne consapevolmente utilizzato per compiere un’osservazione scientifica, attribuendo valenza conoscitiva ad un manufatto concepito esclusivamente per finalità pratiche.

La mostra “Il futuro di Galileo”, curata da Giulio Peruzzi e Sofia Talas dell’Università di Padova, intende essere un originale omaggio alla modernità straordinaria di Galileo e alla sua capacità di farsi precursore e innovatore.
L’itinerario espositivo della mostra dunque si articola in sette sezioni tematiche che iniziano con un omaggio al lavoro galileiano, accennano ad alcuni significativi passaggi successivi, e finiscono aprendosi sulle prospettive future della scienza.
La prima sezione è dedicata al cannocchiale, da Galileo fino agli strumenti di nuova generazione; seguono poi la sezione sul moto dei corpi, da Galileo a Einstein, e quella sulla scienza dei materiali, che si spinge fino alle moderne nanotecnologie. La quarta sezione parla del vuoto, dalle prime intuizioni del grande studioso alla moderna nozione di vuoto. La quinta sezione riguarda la luce, dalla congettura galileiana che essa abbia velocità finita fino alla moderna teoria, che vede la luce comportarsi come onda o come corpuscolo a seconda dei casi sperimentalmente indagati. La sesta sezione ripercorre lo studio dell’universo dell’infinitamente piccolo, partendo dall’invenzione di Galileo del microscopio, soffermandosi sugli sviluppi delle applicazioni alla biologia e alle geoscienze, per concludersi coi moderni acceleratori di particelle, i più potenti microscopi mai costruiti dall’umanità. A chiusura, viene proposto un viaggio nella storia dell’Universo, dal Big Bang ad oggi, con i quesiti più attuali sulla materia oscura e l’energia oscura.

(francesca rosati)


Il futuro di Galileo - Scienza e tecnica dal Seicento al Terzo Millennio
Padova, Polo Culturale San Gaetano Altinate
28 febbraio – 14 giugno 2009
orario: 9.00-19.00 – chiusa i lunedì non festivi
Sono previste visite guidate e laboratori didattici per le scuole.
Per informazioni e prenotazioni: call-center 049.2010010

 http://www.ilfuturodigalileo.it/

Per approfondire.

 

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